Comunicato stampa Cobas Scuola

Da Bus18:

Lo scandalo degli insegnanti di religione, ingigantito dalla decisione governativa di regalare ad essi un “tesoretto” tramite aumenti biennali, è in realtà un insieme intollerabile di scandali. Il primo di essi riguarda l’imposizione della religione come materia insostituibile nella scuola pubblica e strumento di propaganda clericale tra i giovani. La possibilità di rendere tale materia almeno davvero facoltativa è stata negli anni vanificata dalle enormi difficoltà imposte nei confronti della materia “alternativa”: fermo restando che, per i Cobas e per ogni laico/a, la religione è e dovrebbe essere questione privata da tenere estranea alla scuola pubblica.

…..

L’ultimo affronto alla laicità della scuola, nonché alla più elementare giustizia salariale, arriva ora: il ministro Tremonti regalerà, a partire da maggio 2010, ai docenti di religione, di fatto “di ruolo” e inamovibili, scatti biennali di stipendio (aumento mensile medio intorno ai 220 euro) con annessi arretrati dal 1 gennaio 2003 (per  migliaia di euro)

Originale

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2 Risposte

  1. DA: LA RELIGIONE CHE UCCIDE-COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITA’ (NEXUS, MARZO 2010,) di Alessio di benedetto, in:
    http://www.macrolibrarsi.it/_religione.php?
    alessiodibenedetto.jimdo.com/novita-2010/
    inoltre su facebook:

    PER COMPRENDERE LA SOTTOMISSIONE DELL’ITALIA ALL’IMPERO VATICANO E L’IMPOSIZIONE DELLA RELIGIONE CATTOLICA CON OGNI MEZZO, COMPRESA LA SOSPENZIONE DAL LAVORO, SI LEGGA QUANTO SEGUE:

    35053. CESENA-ADISTA. «Due mesi di sospensione dal lavoro e dallo stipendio: tanto sarebbe costato ad un insegnante di Matematica e Fisica del liceo scientifico “Righi” di Cesena, Alberto Marani, l’aver distribuito tra gli studenti un questionario sull’insegnamento della religione cattolica nella sua scuola.
    Per Marani – secondo quanto riferito dal portavoce dei Cobas Piero Bernocchi, che ha denunciato il caso ai mezzi di informazione – la richiesta della Direzione Scolastica Regionale era stata inizialmente addirittura di 6 mesi di sospensione (una sanzione che non viene “comminata neanche a pedofili condannati”, ha chiosato Bernocchi).
    (…)
    Nel questionario, predisposto e somministrato dal docente nel settembre 2008 agli studenti delle sue classi, Marani chiedeva di indicare quale insegnamento gli alunni avrebbero desiderato ricevere fra Religione cattolica, Storia delle religioni e Diritti umani. Tra i 70 studenti delle sue tre classi, l’11,3% aveva espresso la propria preferenza per la Religione Cattolica e l’88,7% per una materia alternativa (23,9% Storia delle religioni; 64,8% Diritti umani). L’insegnante, a novembre 2008, aveva riferito dell’esito del questionario in Collegio Docenti, chiedendo che nella scuola venisse al più presto predisposto un insegnamento alternativo all’Irc (mai attivato al Righi; del resto, pur essendo prevista per legge, in moltissime scuole del Paese l’ora alternativa spesso non viene attivata, per ragioni di tipo economico od organizzativo, ma a volte anche per evitare di “fare concorrenza” all’ora di Religione cattolica). Il collegio non solo aveva deliberato che tale materia dovesse essere rapidamente programmata, ma anche inserita all’interno del P.O.F, il Piano dell’Offerta Formativa che viene distribuito dalle scuole alle famiglie. Durante il Collegio, sembrava inoltre che nessuno dei 130 docenti presenti avesse niente da obiettare all’iniziativa dei questionari. E nemmeno alla proposta di Marani. Ma le cose, evidentemente, non stavano così.
    Due mesi dopo quella riunione, infatti, nel gennaio 2009, l’arrivo di una ispettrice, Rosanna Facchini, ha messo Marani a conoscenza del fatto che don Stefano Pasolini, docente di Religione nelle classi dove era stato somministrato il questionario, lo aveva denunciato con una lettera all’Ufficio Scolastico Regionale, lamentando l’indebita ingerenza del collega nella sua disciplina. Tesi fatta propria anche dall’ispettrice, che nella sua relazione non solo aveva criticato Marani per aver invaso le competenze del collega di religione, ma anche per avere affisso nelle bacheche della scuola, durante il bombardamento israeliano di Gaza, cinque immagini di Handala (il bambino palestinese scalzo e sofferente) e di aver usato per diffondere il materiale sulla Palestina “addirittura” la stampante della scuola. Iniziativa considerata “estranea ai suoi compiti professionali”. Così, a maggio del 2009, è scattata la sanzione disciplinare.
    (…)
    Per Piero Bernocchi, la sospensione del docente è un “attacco clericale alla laicità della scuola”. “I Cobas – annuncia – difenderanno con tutti gli strumenti a disposizione, giuridici, sindacali e politici, Alberto Marani; ma invitano altresì i/le docenti a difendere la laicità dell’insegnamento e a far crescere un movimento che ponga fine alle interferenze dell’integralismo religioso, all’imposizione dell’insegnamento della religione cattolica e agli assurdi privilegi concessi agli insegnanti di religione”.
    (…)
    Ancora una volta, purtroppo, la scuola si vede coinvolta in una rappresentazione mediatica negativa. A danno dei giovani che ne traggono segnali di frammentazione sociale e di delegittimazione istituzionale della scuola”.
    (…)
    In ogni caso, la vicenda di Marani si inserisce in un clima di particolare tensione rispetto alla questione della laicità della scuola (…)”. (valerio gigante)

    QUANTO AMORE CATTOLICO ha mosso don Stefano Pasolini.
    AVEVA PERTANTO RAGIONE GARIBALDI QUANDO DISSE:
    “Che diavolo di libertà vuole un popolo che tutti i giorni va a prostrarsi a’ piedi d’un prete, piedistallo di tutte le tirannidi e soldato del più atroce de’ tiranni d’Italia? […] Quel vecchio putrido, sacerdote della menzogna e del delitto, che siede in Roma. […] Il prete, senza cui non vi sarebbe la tirannide, è come la gramigna; se non si sradica sino all’ultimo pelo, essa si propaga subito e invade, infetta la pianta umana che commise il delitto di non spegnerla…”.

  2. DA: LA RELIGIONE CHE UCCIDE-COME LA CHIESA DEVIA IL DESTINO DELL’UMANITA’ (NEXUS, MARZO 2010,) di Alessio di benedetto, in:
    http://www.macrolibrarsi.it/_religione.php?
    alessiodibenedetto.jimdo.com/novita-2010/

    <>

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