Scivolando lungo un piano inclinato

Da Bioetica:

……

Per prima cosa, immaginiamo di vivere in una società che si trovi all’estremità liberale (in senso classico, non libertario) del pendio scivoloso. Qui l’autodeterminazione è pienamente rispettata, anche per quello che riguarda la scelta di morire. Quale sarebbe l’aspetto di questa società? Cosa direbbero le sue leggi? Diamo un’occhiata.

Negli ospedali di questa società l’eutanasia attiva e il suicidio assistito sono pratiche non solo depenalizzate ma del tutto legali; l’unica limitazione è la richiesta di un breve periodo di riflessione. I pazienti ammessi sono quelli che soffrono dolori non controllabili o che comunque percepiscono la propria condizione fisica come ormai priva di dignità (per i minori e gli incapaci di intendere e di volere può essere fatta valere solo la prima condizione, e anche questa più strettamente che per gli altri). I medici possono rifiutarsi di praticare l’eutanasia, ma devono comunque eseguire ciò che hanno liberamente accettato nei propri contratti di lavoro. Il rifiuto di ogni trattamento sanitario è ovviamente del tutto consentito, e in questo caso l’obiezione di coscienza non è neppure concepibile: il medico che impone un trattamento contro il volere del paziente si rende colpevole di violenza privata ed eventualmente di sequestro di persona, e passa guai giudiziari seri (oltre a perdere il lavoro; curiosamente, da quando è entrata in vigore, questa norma sembra aver fatto sparire d’incanto tutti i medici integralisti che giuravano che non l’avrebbero mai e poi mai rispettata…). Per mezzo del testamento biologico e/o tramite un fiduciario è possibile rifiutare o richiedere (per quando non si fosse più in grado di farlo) qualsiasi pratica che possa rifiutare o richiedere un paziente cosciente, e i medici hanno gli stessi obblighi che hanno nei confronti di quest’ultimo (l’unica, limitata eccezione vale se il progresso delle tecniche ha reso obsolete le preoccupazioni espresse a suo tempo).
I cittadini possono scegliere di non pagare con i loro contributi alcune pratiche sanitarie, e l’eutanasia e il suicidio asssistiti sono tra questi; chi alla fine ci ripensa paga le spese per intero (e se ci sono code d’attesa viene posto in fondo). In genere le persone che seguono la morale cattolica non pagano comunque di meno, perché anche le spese per il mantenimento dei pazienti in stato vegetativo permanente sono tra quelle per cui è facoltativo pagare i relativi contributi.

……

Ma è per questo mostruosa, caotica, inaccettabile? Ovviamente essa sarà anatema per il professor D’Agostino e per chi la pensa come lui; chi ha invece a cuore il valore dell’autodeterminazione ne troverà forse un po’ indigesti alcuni aspetti, e magari sarà tentato di razionalizzare la propria opposizione ad essi; ma per il resto non dovrebbe notare nulla di veramente irragionevole (e sono sicuro che per qualcuno il quadro che ho delineato apparirà al contrario fin troppo regolato e illiberale…). Il pendio scivoloso termina in un paesaggio pianeggiante tutto sommato familiare. Ma c’è anche un’altra considerazione da fare. L’argomento del piano inclinato, con la sua richiesta di esaminare le conseguenze di una piena coerenza di principi, vale ovviamente anche nell’altro senso. Non è come un pendio fisico, in cui si scende solo in una direzione; qui, paradossalmente, si può scivolare da una parte ma anche dall’altra. Se, per esempio, impediamo che una persona possa rifiutare oggi le cure per quando sarà incosciente, perché non dovremmo impedirglielo anche quando è cosciente? Non è una domanda esagerata o provocatoria: alcuni hanno invocato a questo proposito una «interpretazione autentica» dell’art. 32 della Costituzione, che stabilisca l’impossibilità per un malato di rifiutare le terapie salvavita. È su pretese del genere, su un «pendio scivoloso» di questo tipo che vorremmo che gli avversari nostrani dell’autodeterminazione esprimessero un’opinione, non solo chiara, ma soprattutto motivata…

Testo completo

***

Sembra che, se si lasciasse libertà di scelta, le persone correrebbero a suicidarsi o a uccidere….

L’istinto di sopravvivenza è la risposta forte e sufficiente che “la natura” ha dato per tutti gli esseri viventi. Questa forza ci fa aggrappare alla vita anche con le unghie ed è garanzia autorevole (in quanto determinata dalla natura stessa) ed adeguata perché non dilaghino suicidi….

Per quanto riguarda il rischio di omicidi dettati da interessi o egoismi… vale quello che regola già i rapporti sociali. La società ha già organismi e leggi che tutelano gli individui contro violenze ed omicidi; al massimo si tratta solo di aggiungere alle leggi e ai controlli qualcosa di specifico relativo a condizioni di questo genere.

Allo stesso modo che per altri “temi etici” come il divorzio, l’aborto, la contraccezione, ecc., le gerarchie ecclesiastiche temono sempre che il riconoscimento della libertà porti all’anarchia e allo sfacelo morale. In fondo c’è una valutazione intrinsecamente negativa dell’essere umano secondo la quale, l’uomo libero fa il male. Un aspetto fondamentale delle religioni è quello del peccato; si vede il male e il peccato ovunque. La ricerca sulla vita animale ha evidenziato che, generalmente, le “tendenze al male” sono forze e comportamenti adottati dagli esseri viventi per la difesa propria e della specie, per la difesa e la propagazione dei propri geni, per il territorio, per la lotta per la sopravvivenza, ecc. In natura persino l’egoismo ha un suo scopo fondamentale. Nel contesto reale della natura si possono considerare negativi i comportamenti eccessivi come il mangiare troppo….. Il resto è generalmente parte delle leggi naturali che non ha nulla a che vedere con le morali “rivelate”…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: