Il Papa a Pompei attacca l’anticlericalismo ma non parla di camorra. «Una scelta»

Da Corriere Della Sera:

Trentamila i presenti. «La città inserita nel territorio per riscattarlo». L’addetto stampa: «Rispetto per onesti»

Il Papa celebra la messa al santuario di Pompei (Ansa) Il Papa celebra la messa al santuario di Pompei (Ansa)

POMPEI – Ha attaccato l’anticlericalismo contro la Chiesa, ma non ha mai pronunciato la parola «camorra» il Papa, nella sua visita al santuario della Beata Vergine del Rosario a Pompei, dove ha celebrato una messa sul sagrato davanti a trentamila persone.

RISPETTO VERSO GLI ONESTI – Una scelta «fatta di proposito», spiega poi Ciro Benedettini, vicedirettore della sala stampa vaticana, per «rispetto» verso la maggioranza dei campani che sono persone oneste e non camorristi. Inoltre – aggiunge Benedettini – si tratta di un pellegrinaggio, quindi a dimensione strettamente spirituale. Infine Ratzinger ha preferito suggerire in positivo quali sono le energie attraverso cui si può sconfiggere la camorra, invitando a essere fermento sociale, a non cedere ai compromessi, a difendere la famiglia, a combattere contro ogni violenza. «È meglio accendere una candela che maledire l’oscurita» ha concluso l’addetto stampa, ricordando che il Papa aveva denunciato con forza la criminalità organizzata durante il viaggio a Napoli dell’anno scorso.

RISCATTO DEL TERRITORIO – Durante la messa Ratinger ha detto che Pompei, con le sue «opere sociali», non è una «cattedrale nel deserto», ma «è inserita nel territorio della valle per riscattarlo e promuoverlo». Ricordando le opere sociali della cittadina, molte collegate alla attività della Chiesa, Benedetto XVI ha definito Pompei «una cittadella di Maria e della carità, non però isolata dal mondo, non, come si suol dire una ‘cattedrale nel deserto’, ma inserita nel territorio di questa valle per riscattarlo e promuoverlo. La storia della Chiesa, grazie a Dio, è ricca di esperienze di questo tipo, e anche oggi se ne contano parecchie in ogni parte della terra. Sono esperienze di fraternità, che mostrano il volto di una società diversa, posta come fermento all’interno del contesto civile».

Seguito

****

Tra i tanti enormi problemi di oggi, specialmente al sud, il Papa se la prende con l’anticlericalismo (non c’è alcun diritto di critica!!!).

Non avrebbe parlato di camorra per “rispetto per gli onesti”; sarebbe stato tanto difficile con dannare la criminalità e distinguerla da chi la subisce? O dire che molta criminalità è “in mancanza di altro/di meglio”?

Il 13 per cento degli italiani vive con 500-600 euro al mese

Il Papa povero denuncia la scienza ricca

Omicidi in famiglia «È la nuova emergenza»

Vedere anche:

Vaticano imbarazzato per il papa silente contro la camorra

Annunci

4 Risposte

  1. Ho linkato questo post alla mia vignetta di oggi.

  2. Grazie, buona idea.
    Bella vignetta!
    Approfitto collegandola all’articolo (col link al tuo Blog)

  3. Ho letto da qualche parte che lo IOR, non si fa grossi scrupoli rispetto al danaro di mafia e camorra, è lecito avere dei dubbi sui veri motivi di silenzi tanto clamorosi da parte del Papa?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: