La filosofa-martire Ipazia
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Il Mito della Rapida Diffusione del Cristianesimo
Iniziano le persecuzioni dei non Cristiani e degli eretici.
L’imperatore Giuliano l’apostata è uno dei primi personaggi noti ad essere uccisi da Cristiani
Lettera aperta al Vaticano Di Luigi Cascioli (segnalato da Zarathustra)
Consiglio vivamente di leggere su questo link cosa è stata capace di
compiere santa madre chiesa per diffondere il suo canceroso verbo
La storia ci racconta la tragedia dei pensatori coraggiosi che osarono gettare dubbi sui dogmi della Chiesa.
I veri martiri
1546 Etienne Dolet, tipografo e libraio francese, fu un appassionato amante della conoscenza, e venne incarcerato più volte per le sue critiche pubbliche alla Chiesa.
Dolet fu condannato per ateismo e bruciato al rogo a Lione, insieme con i suoi libri, mentre la sua famiglia veniva lasciata priva di mezzi.
1553 Michael Serveto, il medico spagnolo che scoperse la circolazione del sangue nei polmoni (prima di Galeno); fuggì l’Inquisizione, e si credeva al sicuro tra i protestanti.
Ma si era sbagliato.
Il puritano Giovanni Calvino, “Papa protestante” di Ginevra, dimostrò la propria fede cristiana facendo bruciare al rogo Serveto con l’accusa di eresia.
Servetus aveva criticato la Trinità e il battesimo dei neonati.
1589 Francis Kett, docente di Corpus Christi, Cambridge, dubitava che GC non era forse stato il grande moralista come ritenevano i cristiani.


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